Visitare Venezia con i Google Glass: è OK Venice!

Qual è il modo migliore per visitare Venezia? Perdendosi tra le sue calli, ovviamente. Ma così non rischiate di perdervi qualcosa?

Non temete! A breve ci penseranno i Google Glass a dirvi dove siete e cosa c’è intorno a voi, grazie ad una nuova app: OK Venice.

Niente da togliere alla magia della scoperta, perché OK Venice non è una semplice guida turistica, ma una vera e propria “esperienza” di riscoperta della città.

Si appoggia su due pilastri principali: la voglia di esplorare accompagnata allo storytelling. Basterà indossare i Google Glass e OK Venice vi guiderà, a piccole tappe, alla scoperta di Venezia.

Supportati da una mappa interattiva e georeferenziata, in prossimità di ciascuna tappa, verrete avvisati della presenza di un contenuto Glass-friendly e potrete andare alla ricerca del luogo/opera d’arte/edificio che vi viene segnalato. Grazie a una speciale user interface, ad ogni luogo verrà associata un’esperienza di esplorazione e approfondimento che trasforma ogni tappa in un’occasione di meraviglia.

L’app supporta sia la navigazione sul percorso predefinito che i meccanismi di interazione. I primi esperimenti sono stati fatti alla Madonna dell’Orto e le calli attorno, la Casa del Tintoretto, lo Squero dei Muti, Murano all’orizzonte e alla casa del cammello, intrecciando gioco e cultura in una specie di caccia al tesoro ricco di luoghi e monumenti insoliti. Una volta terminata la vostra avventura potrete rilassarvi in uno degli appartamenti vacanza in affitto a Venezia su Venicesplash. Non importa se avete esplorato il sestiere di Castello o se invece avete preferito l’affascinante Giudecca: un po’ come OK Venice, Venicesplash vi aiuta a scoprire il luogo migliore dove soggiornare nella città lagunare.

A partire dal 2015, le app saranno scaricabili dallo store online e l’esperienza di OK Venice potrà essere riprodotta in futuro in diverse città, ma anche all’interno di musei e spazi chiusi, replicando le dinamiche di engagement e di apprendimento con modalità ludiche. Non vediamo l’ora!

Il quartiere Dorsoduro a Venezia

Il quartiere Dorsoduro è conosciuto a Venezia come il sestiere di arte e cultura, molto frequentata da studenti universitari e veneziani doc. Comprende tutta la striscia a sud della città, che si estende da Punta della Dogana all’attuale stazione marittima, assieme all’isola della Giudecca.

L’attenzione per la cultura è il tratto distintivo di quest’area, che ospita numerose chiese, università, musei, e istituzioni dedicate all’arte come la Collezione Peggy Guggenheim e la Galleria dell’Accademia.

Se state pensando di affittare un appartamento a Venezia, la zona Dorsoduro si rivela un punto strategico. Tiffany si trova nel cuore del centro storico di Venezia, a due passi dall’Accademia di Belle Arti e dal Ponte dell’Accademia, che connette Dorsoduro con San Marco. Anche il San Basilio Holidays si trova nei pressi dell’omonimo polo didattico dell’Università Ca’ Foscari.

Se cercate una zona tranquilla, facendo due passi nei dintorni, troverete le Fondamenta delle Zattere, dove potete godere di una bellissima vista sull’isola della Giudecca. Se invece dovete dare un appuntamento a qualcuno, raggiungetelo nella piazza centrale, Campo Santa Margherita, dove la sera studenti e turisti si riuniscono nei bar.

Una cosa curiosa della zona di Dorsoduro, è lo squero. Lo squero è un cantiere, tipico di Venezia, dove venivano costruite piccole barche di vario tipo, come gondole, pupparini, sandoli, eccetera, con una produzione da sempre artigianale.

A Venezia ve n’è ancora qualcuno in funzione, tra cui quello di San Trovaso, proprio nel sestiere di Dorsoduro. Questo Squero è affacciato all’omonimo Rio, ed ha la particolarità di assomigliare a una baita di montagna, caratteristica lo rende unico in tutta Venezia…