Corri a Venezia per i 30 anni di Venicemarathon!

Fervono i preparativi della trentesima edizione della Venicemarathon, che avrà luogo il prossimo 25 ottobre.

La Venicemarathon è una gara internazionale sulla distanza olimpica di 42.195 km. Si corre su un percorso unico al mondo, suggestivo fin dalla partenza, posta di fronte a Villa Pisani, passando per la Riviera del Brenta con le sue ville, e arrivando a Venezia, con il transito sul Ponte di Barche, piazza San Marco, il Campanile e Palazzo Ducale.

Anche dopo tanti anni, la Venicemarathon continua ad esercitare un forte fascino sia negli atleti sia nel pubblico, che affluisce sempre numeroso. Assicuratevi di prenotare un appartamento in affitto a Venezia per tempo, data la massiccia affluenza di turisti.

A quasi un mese e mezzo dall’evento è già stata superata la quota di 7000 iscritti, quota destinata a fermarsi davanti al muro degli 8000, limite massimo di partecipanti fissato dagli organizzatori per consentire la massima qualità nei servizi e sicurezza del percorso.

In tutta la città si respira il clima Venicemarathon, quest’anno più che mai: ricorre infatti il trentennale della maratona. È un’edizione storica, che si preannuncia più ricca e partecipata che mai.

Sono quasi esauriti i 4000 pettorali della 10 km abbinata alla Maratona, la VM10KM, che si correrà nel tratto finale della 42 km, dal Parco San Giuliano di Mestre a Venezia.

Le Family Run, corse non competitive organizzate in varie località della provincia, uniscono ragazzi, famiglie e tutti coloro che vogliono passare una giornata all’insegna della salute e del divertimento, coinvolgendo i partecipanti nell’atmosfera della maratona.

Fin dalla prima edizione Venicemarathon associa alle proprie iniziative una finalità benefica, sostenendo diversi progetti di solidarietà. Ogni partecipante che scelga di correre per una delle organizzazioni no profit del Charity Program e si impegni a raccogliere fondi per la stessa avrà l’opportunità di affiancare alla propria impresa sportiva quella solidale, correndo e raccogliendo fondi per una buona causa. Il volto di questa campagna solidale è quello di Alex Zanardi; l’obiettivo degli organizzatori è di raccogliere 200.000 euro, ovvero di raddoppiare i ricavati della scorsa edizione.

Correre la Venicemarathon nell’anno della sua trentesima edizione sarà un’occasione unica e irripetibile. A tutti i maratoneti sarà regalata la t-shirt celebrativa da collezione, con i colori della Serenissima Repubblica, oro e granata, e al centro l’ala del Leone di San Marco e il numero 30. Anche la medaglia che verrà messa al collo di tutti coloro che completeranno la 42 km richiamerà i colori oro e granata.

Ricordate di prenotare la vostra casa vacanza a Venezia per assicurarvi un posto in prima fila a questo evento irripetibile!

Cosa fare a Venezia in agosto

Venezia è considerata da molti la città più bella del mondo. Questo luogo affascinante, che custodisce innumerevoli tesori artistici, merita una visita in qualunque periodo dell’anno. Anche in agosto Venezia offre a chi non va in vacanza e ai molti turisti che affollano la città una moltitudine di eventi: mostre ed esposizioni temporanee, spettacoli di danza e teatro, manifestazioni e rassegne. Se quest’anno avete deciso di non immergervi nel traffico verso la villeggiatura, Venezia può rappresentare la meta ideale per le vostre vacanze estive.

Vista la massiccia affluenza di turisti, il primo passo da compiere è scegliere per tempo il vostro alloggio. Una soluzione economica e particolarmente versatile è quella di prenotare un appartamento in affitto a Venezia.

Chi decide di fare una vacanza in laguna ha una vasta scelta di musei. Il Palazzo Ducale, straordinario esempio di architettura gotica veneziana, è il luogo simbolo della città, dimora del Doge e sede delle più alte magistrature statali. Al suo interno è possibile visitare le sale del Maggior Consiglio, del Senato e del Collegio, decorate con tele di Tintoretto, Tiziano e Veronese, nonché gli appartamenti del Doge, l’armeria e  le prigioni.  Nello splendido Palazzo Rezzonico, affacciato sul Canal Grande, si trova Ca’ Rezzonico, il museo del settecento veneziano in cui sono conservate opere pittoriche dei più grandi maestri del secolo, dai Tiepolo a Rosalba Carriera, dai Longhi a Canaletto. Le Gallerie dell’Accademia conservano la più significativa raccolta di pittura veneziana dal Trecento al Settecento, mentre il Museo di arte europea ed americana del Novecento ospita la collezione personale di arte del ventesimo secolo di Peggy Guggenheim.

Tra le mostre temporanee ricordiamo Proportio, ospitata dal Museo Fortuny fino al 22 novembre 2015, che esplora l’onnipresenza delle proporzioni universali nell’arte, nella scienza, nella musica e nell’architettura, e Cagnaccio di San Pietro. Il richiamo della nuova oggettività, una selezione di capolavori dell’ormai riconosciuto campione del Realismo magico e del ritorno alla classicità disponibile al Museo di Ca’ Pesaro fino al 27 settembre 2015.

Nelle Chiese di Venezia si trovano alcune delle più belle opere originali di grandi artisti italiani: Tintoretto, Tiepolo, Tiziano, Veronese.

Dal 30 luglio al 9 agosto 2015 il 43° Festival Internazionale del Teatro, diretto da Àlex Rigola, porterà in scena 16 spettacoli, di cui 9 in prima italiana. Parallelamente agli spettacoli si svolgeranno 18 laboratori con artisti, drammaturghi, registi e coreografi.

Per gli amanti dello sport sono numerose le possibilità di svago offerta da una vacanza a Venezia.

Uno dei migliori punti di osservazione per scoprire Venezia è dall’acqua, ma farlo da un kayak è sicuramente più originale. Una gita lungo il Canal Grande in kayak è senza dubbio un’esperienza indimenticabile.

Anche una gita in bicicletta può essere molto piacevole. Un percorso particolarmente affascinante è quello che consente di visitare le isole del Lido e Pellestrina, passando dalla bici al vaporetto e ammirando Venezia da una prospettiva unica.

Se siete stanchi delle solite spiagge affollate e delle lunghe code in autostrada, un soggiorno a Venezia è ciò che fa per voi. L’ideale per vivere un’estate unica nella città lagunare è prenotare una casa vacanza a Venezia e prepararsi per una vacanza da sogno!

La Festa del Redentore: un appuntamento imperdibile dell’estate veneziana

La Festa del Redentore è una festa tradizionale della città lagunare, celebrata la terza domenica di luglio, giornata in cui si rievoca la fine della peste del 1577.

Nella seconda metà del Cinquecento la Serenissima fu colpita dal flagello della peste, che causò la morte di più di un terzo della popolazione di allora in soli due anni. Il 4 settembre 1576 il Senato decise che il Doge avrebbe dovuto costruire una chiesa dedicata al Redentore, affinché questi intercedesse per far finire la pestilenza. La chiesa fu costruita su progetto del Palladio nell’isola della Giudecca. Il 13 luglio 1577 la pestilenza fu dichiarata definitivamente debellata e si decise di festeggiare la liberazione dalla peste ogni anno la terza domenica del mese di luglio, con una celebrazione religiosa e una festa popolare.

Dopo quasi cinque secoli questa tradizione è ancora attiva e fortemente sentita dai veneziani. La Festa del Redentore è uno degli eventi più famosi della città lagunare, vissuto intensamente dai suoi abitanti e molto atteso dai turisti che accorrono in migliaia per assistere allo straordinario spettacolo pirotecnico nel bacino di San Marco. Vista la massiccia affluenza di turisti, vi consigliamo di Prenota Appartamento in Affitto Vacanza a Venezia San Marco per tempo.

Nella giornata di domenica si celebra la funzione solenne presieduta dal Patriarca nella Chiesa del Redentore alla Giudecca. Per attraversare il canale della Giudecca e consentire il transito della processione viene costruito un ponte di barche che collega Venezia alla chiesa.

All’aspetto religioso della celebrazione si affianca quello goliardico della festa popolare. Tra le tradizioni del Redentore a Venezia, la festa in barca è una delle più antiche. Sin dal tramonto del sabato, centinaia di imbarcazioni addobbate con frasche e palloncini colorati e ben illuminate affluiscono nel bacino di San Marco e nel Canale della Giudecca. In barca si festeggia e si cena in compagnia, con piatti della tradizione veneziana, in attesa dello spettacolo pirotecnico, che inizia alle ore 23.30 e dura fino a mezzanotte inoltrata. Poi le barche si danno appuntamento al Lido ad attendere l’alba.

È possibile partecipare in prima persona ai festeggiamenti scegliendo tra feste in barca e giri in gondola. In alternativa si può assistere ai fuochi d’artificio lungo le rive, ma è necessario posizionarsi con largo anticipo: le postazioni migliori (lungo la Riva degli Schiavoni e alla Giudecca) sono occupate già dalle prime ore del pomeriggio.

Sabato 18 e domenica 19 luglio 2015 Venezia vi aspetta per regalarvi uno spettacolo senza eguali. Scegliete ora la vostra Casa Vacanza a Venezia in occasione della Festa del Redentore: respirerete un’atmosfera magica che porterete per sempre nel cuore.

Breve storia delle 5 più famose maschere veneziane

Venezia una delle città più belle e famose del mondo. A renderla così nota non è solo l’incredibile architettura sull’acqua, ma anche le tradizioni cittadine, tra le quali senza dubbio spicca il carnevale. Se volete ammmirare da vicino le sfilate e le maschere che hanno reso questa festività uno dei simboli della città lagunare, prendetevi qualche giorno di pausa e prenotate la vostra casa vacanza per visitare Venezia a Carnevale. Vi consigliamo di trovarvi un comodo appartamento in affitto a Venezia a San Marco per godervi al meglio i giorni più chiassosi e colorati che vi potrà mai capitare di vivere.

Il carnevale è una festa che affonda le sue antiche radici nella Roma imperiale, quando per pochi giorni all’anno era possibile fare baldoria e rovesciare i ruoli sociali. Questo spirito ribelle e caotico è rimasto nella storia dei festeggiamenti del carnevale fino ai giorni nostri. In Italia è una festa molto sentita e amata da grandi e piccini, ma senza dubbio Venezia è la città che più di ogni altra ha fatto dei festeggiamenti del carnevale un elemento caratteristico dell’intera cultura locale.
Il carnevale veneziano famoso in tutto il mondo per lo stile delle maschere, che sono entrate, più o meno modificate, nelle culture di tutto il mondo. Sono infatti di ispirazione per molti altri mascheramenti e costumi di carnevale.

La Bauta
La Bauta

La maschera tradizionale veneziana più famosa certamente la Bauta. Questa maschera ha una forma molto particolare; infatti copre interamente il volto, lasciando scoperti solo gli occhi. Nella zona della bocca ha un rigonfiamento che permette di mangiare e bere senza toglierla. A completare la maschera ci sono un cappello a tre punte e un lungo mantello nero. La Bauta è indossata sia dagli uomini che dalle donne ed ha un’origine molto antica. Questo simbolo del carnevale veneziano infatti nasce nel ‘700 e da allora non si mai modificato. Immortalata in numerosi film holliwoodiani, la Bauta era originariamente una maschera teatrale, utilizzata ad esempio nelle opere di Goldoni. Successivamente è entrata a far marte dei costumi carnevaleschi, in particolare nelle grandi feste di carnevale. Il motivo per cui è diventata famosa in tutto il mondo legato al fatto che veniva utilizzata durante le feste per corteggiarsi, mantenendo comunque l’anonimato totale e permettendo in questo modo le scappatelle tra amanti.

Una maschera altrettanto nota del carnevale veneziano è la Moreta o Moretta, tipicamente femminile. La moretta ha origine in Francia, ma grazie al fatto che dona molto ai lineamenti femminili, èè entrata rapidamente a far parte delle maschere tradizionali del carnevale. La Moretta è di velluto e ha una forma ovale, di colore nero. Si tratta di una maschera muta perché le donne per indossarla dovevano tenerla sul viso stringendo tra i denti un bottoncino all’altezza della bocca. Inizialmente quando questa maschera venne importata a Venezia, non era una maschera di carnevale. Le dame la indossavano infatti tutto l’anno, per andare a fare visita alle monache. Solo in un secondo momento stata associata all’utilizzo di copricapo in pizzo, divenendo una maschera carnevalesca a tutti gli effetti.

Altra maschera famosa è il Tabarro. Anche questo veniva utilizzato sia dagli uomini che dalle donne durante tutto l’anno, non solo a carnevale. Il Tabarro è una mantella che copre tutte le spalle e parte del busto. Poteva essere di seta o di panno a seconda delle stagioni; il colore generalmente nero, poteva variare al rosso o al turchese a seconda delle occasioni. Poiché molti utilizzavano questo abito per nascondere armi, vennero emanati molti decreti per impedire ai veneziani di indossarli, ma questi divieti non impedirono a uomini e donne della città di trasformare questo mantello in un costume di carnevale.

Un personaggio molto particolare entrato nel folklore veneto e in particolare nel carnevale di Venezia, è il Mataccino, o Mattaccino. Questa maschera si avvicina molto concettualmente al napoletanissimo Arlecchino. Mattaccino infatti è una specie di pagliaccio; indossa abiti scherzosi e coloratissimi, corti e molto leggeri. La figura originaria aveva invece un semplice abito bianco, molto simile al chitone greco. In testa porta un cappello coperto di piume colorate, che va a rappresentare lo spirito di clown che fa scherzi e gioca con amici e sconosciuti durante il periodo di carnevale, quando qualunque follia e rovesciamento dei convenzionali ruoli sociali è sempre non solo permessa, ma anche e soprattutto richiesta.
Il ruolo sociale di questa maschera proprio quello del buffone e del burlone, ma sempre con estrema delicatezza e dolcezza. L’attività tipica del Mattaccino è quella di aggirarsi per i vicoli di Venezia, lanciano uova profumate dalla strada ai balconi dove si trovano amici, giovani fanciulle innamorate e persino perfetti sconosciuti, che non possono far altro che accettare lo scherzo e il gioco.

Altre maschere al Carnevale di Venezia
Altre maschere al Carnevale di Venezia

Maschera estremamente particolare e che negli ultimi anni purtroppo è stata messa in secondo piano da altri personaggi più moderni, colorati e accattivanti per le folle, è la Gnagna.
La Gnagna è una sorta di balia; una donna di modesta estrazione sociale che si occupa della cura dei bambini appartenenti alle famiglie più benestanti. Questo personaggio è sempre interpretato da un uomo, mai da una donna. L’abbigliamento è semplice, basato su i vestiti tradizionali del ‘700, insomma gli abiti che potevano essere indossati dalle persone popolane, di basso ceto sociale. Niente piume e colori sgargianti, ma semplici gonne, camicette e mantelline per ripararsi dal freddo. Poiché sono sempre e solo uomini ad interpretare la Gnagna, il volto è sempre coperto da una maschera generalmente bianca, molto simile alla Bauta, ma priva del rigonfiamento che permette di mangiare e bere. Questo personaggio si aggira per le strade di Venezia atteggiandosi a donna un pò frivola; i movimenti delle anche durante la camminata sono molto accentuati e sottolineati dalla pressoché continua emissine di gridolini striduli. La Gnagna, poiché di mestiere fa la balia, è generalmente circondata da bambini, anch’essi impersonati da uomini mascherati, che circondano il personaggio principale tormentandolo senza sosta per tutto il giorno.

Seguite la manifestazione anche sul sito ufficiale del Carnevale di Venezia e prenotate i migliori appartamenti in affitto a Venezia su Venicesplash!

Perché visitare Venezia a gennaio?

Passato San Silvestro, le feste natalizie arrivano agli sgoccioli… tra poco ci sarà un’altra occasione per visitare Venezia, ovvero durante il Carnevale! E tra una festa e l’altra, com’è Venezia?

Venezia in gennaio è una città quasi deserta. In gennaio Venezia infatti, nel periodo a cavallo tra le festività natalizie ed il carnevale, si svuota dei turisti e si lascia ammirare più tranquillamente. Venezia in gennaio è quindi perfettamente visitabile, non ci sono code per entrare nei musei e le tariffe per un pernottamento sono quelle relative alla bassa stagione. Dunque, perché non approfittarne?

VeniceSplash ha delle proposte per il vostro soggiorno veneziano a gennaio:

Rialto Canal View - Appartamento Affitto Vacanza Venezia
Rialto Canal View

Vorreste un appartamento nel cuore di Venezia? Rialto Canal View offre una posizione centrale a San Giacomo dell’Orio, una delle più antiche e suggestive piazze di Venezia. Elegante nei suoi 70 m2, si trova al primo piano di un edificio del 18° secolo.
Con travi di legno a vista e arredato con mobili d’epoca in ogni camera, la sua caratteristica più saliente è la sua visione di un tipico canale veneziano. Uscendo, poi, avrete la possibilità di fare una passeggiata nel quartiere di Rialto e scoprire le meraviglie del vecchio mercato del pesce e di quello della frutta; due passi più in là e si entra nel quartiere Mercerie, l’ideale per un po’ di shopping.

Tra il quartiere Castello e quello di San Marco, in un edificio completamente ristrutturato, si trova invece il Crème Caramel, l’appartamento ideale per una famiglia o per una o due coppie. Il quartiere che si apre sulla bella conca di San Marco, è molto caratteristico: Via Garibaldi è molto vivace e facilmente raggiungibili a piedi. Ogni giorno si può scegliere un ristorante diverso tra i tanti della zona o acquistare i prodotti locali in un negozio di alimentari per chi preferisce cucinare a casa.

A gennaio è una favola passeggiare per la città lagunare: le nostre case vacanza e appartamenti in affitto a Venezia vi aspettano!

PlanetSolar sbarca a Venezia per Expo 2015

PlanetSolar a Venezia

La più grande barca solare mai costruita al mondo toccherà anche le coste italiane.

Il catamarano Ms Tûranor PlanetSolar, nave dei record e del futuro, è la prima imbarcazione al mondo ad aver compiuto un’impresa storica: fare il giro del mondo utilizzando esclusivamente energia solare; 584 giorni di navigazione e più di 60.000 km percorsi che han toccato ben 28 Paesi, dagli Stati Uniti al Messico, dall’Australia agli Emirati Arabi.

Dopo aver raggiunto questo straordinario traguardo, ha iniziato la sua “seconda vita” promuovendo l’utilizzo dell’energia solare e dimostrando che l’affidabilità e l’efficacia delle tecnologie utilizzate possono aprire la strada per un utilizzo civile in ambito di mobilità sostenibile.

L’imbarcazione è stata utilizzata per una missione archeologica dall’Università di Ginevra e che si è recentemente conclusa dopo quasi un mese di viaggio nelle acque greche. L’obiettivo della spedizione era quello di esplorare i paesaggi preistorici che sono state sommersi dalle acque del golfo dell’Argolide e identifica

Ms Tûranor PlanetSolar farà il suo ingresso in Laguna il 4 Settembre. L’imbarcazione sfilerà di fronte a Piazza San Marco per poi ormeggiare all’Isola della Certosa fino a Maggio 2015, per all’avvio di Expo 2015.

Venezia è stata scelta come unica tappa italiana, in quanto la città è impegnata su diversi progetti proprio legati al mondo dell’acqua e della sostenibilità nei quali la laguna e la Certosa saranno tra i protagonisti.

Quale occasione migliore per visitare la città lagunare? Prenotate un appartamento vacanza in affitto a San Marco per assistere all’avvenimento in prima fila e godervi una visita turistica del centro storico di Venezia!

Dove Alloggiare a Venezia per la Festa del Redentore

Costruita su un arcipelago di isolette, Venezia è senza dubbio una città unica al mondo.
Il suo essere un miracolo sull’acqua la rende un vero e proprio museo all’aria aperta e una tra le mete più famose del turismo internazionale.
State pensando di trascorrere un week-end qui? Ottima scelta!
Sebbene sia meravigliosa tutto l’anno, ci sono dei periodi in cui deve essere assolutamente vissuta.
Redentore a VeneziaLa Festa del Redentore, uno degli eventi più amati e sentiti dai Veneziani, è l’occasione giusta.
Venezia festeggia ogni anno la Festa del Redentore, la terza domenica di luglio, celebrando un rito che si ripete da 437 anni negli stessi luoghi e con le stesse modalità. Dal Luglio 1577, l’isola della Giudecca viene unita a Venezia tramite un ponte di piattaforme galleggianti, appositamente costruito e percorribile fino alle 10.30 di sera. Questo, finisce simbolicamente di fronte alla facciata della chiesa del Redentore.
Durante la serata, il bacino San Marco si riempie di ogni tipo d’imbarcazione, addobbata con luminarie e festoni e a bordo si servono i piatti della tradizione veneziana: pasta e fasioi, sarde in saor mentre il vino da il via alle danze, in attesa dello spettacolo pirotecnico, che inizia alle ore 23.30 e dura fino a mezzanotte inoltrata.
Ma prima di sera, c’è molto da scoprire. Anche una semplice passeggiata a Piazza San Marco, potrà riempirvi gl’occhi di meraviglia!
Piazza San Marco è il salotto di Venezia, l’unica a chiamarsi piazza. Un trapezio articolato e arioso con porticati da ambo i lati, caffè storici e orchestrine all’aperto, tutte le altre zone con questa caratteristica vengono chiamate “campi”. Il modo migliore per apprezzarla in tutto il suo splendore è di sera, dopo che i turisti se ne sono andati o la mattina presto, prima che arrivino. In ogni caso resterete ammaliati, immersi in un silenzio irreale che renderà particolarmente magica la vostra esperienza.
Qui, toverete la magnifica e sontuosa Basilica di San Marco, che da oltre 1000 anni sorge al centro di Venezia. La costruzione odierna è il risultato di quattro chiese precedenti.
Piazza San Marco VeneziaL’ ingresso alla Basilica è gratuito, e per questo spesso è necessario fare la coda per entrare. Il consiglio è di prenotare la visita online (sempre gratuitamente): in questo modo avrete un ingresso preferenziale. All’interno della Basilica sono inoltre presenti anche tre piccoli musei a pagamento. Visitarli o meno dipende dai vostri interessi ed anche dal vostro budget a disposizione! Il nostro consiglio è quello di visitare il Museo di San Marco, dove sono custodite le copie originali dei cavalli presenti sulla facciata della Basilica. In questo modo potrete salire anche sulla balconata che si affaccia sulla piazza e goderne la meravigliosa vista dall’alto.
Siete in cerca di una vista mozzafiato? Salite al campanile di San Marco!
È l’osservatorio privilegiato per godere il panorama completo dell’intera città di Venezia dall’alto. Lo sguardo percorre tutta la città, la laguna, la terraferma e nei giorni di vento si possono vedere in lontananza anche le montagne.
Quindi, trovate un comodo appartamento in affitto a Venezia, lasciate le valige e dimenticatevi le automobili e i canoni a cui la vostra routine vi ha abituato: semplicemente perdetevi nello stupore.