Dove Alloggiare a Venezia per la Festa del Redentore

Costruita su un arcipelago di isolette, Venezia è senza dubbio una città unica al mondo.
Il suo essere un miracolo sull’acqua la rende un vero e proprio museo all’aria aperta e una tra le mete più famose del turismo internazionale.
State pensando di trascorrere un week-end qui? Ottima scelta!
Sebbene sia meravigliosa tutto l’anno, ci sono dei periodi in cui deve essere assolutamente vissuta.
Redentore a VeneziaLa Festa del Redentore, uno degli eventi più amati e sentiti dai Veneziani, è l’occasione giusta.
Venezia festeggia ogni anno la Festa del Redentore, la terza domenica di luglio, celebrando un rito che si ripete da 437 anni negli stessi luoghi e con le stesse modalità. Dal Luglio 1577, l’isola della Giudecca viene unita a Venezia tramite un ponte di piattaforme galleggianti, appositamente costruito e percorribile fino alle 10.30 di sera. Questo, finisce simbolicamente di fronte alla facciata della chiesa del Redentore.
Durante la serata, il bacino San Marco si riempie di ogni tipo d’imbarcazione, addobbata con luminarie e festoni e a bordo si servono i piatti della tradizione veneziana: pasta e fasioi, sarde in saor mentre il vino da il via alle danze, in attesa dello spettacolo pirotecnico, che inizia alle ore 23.30 e dura fino a mezzanotte inoltrata.
Ma prima di sera, c’è molto da scoprire. Anche una semplice passeggiata a Piazza San Marco, potrà riempirvi gl’occhi di meraviglia!
Piazza San Marco è il salotto di Venezia, l’unica a chiamarsi piazza. Un trapezio articolato e arioso con porticati da ambo i lati, caffè storici e orchestrine all’aperto, tutte le altre zone con questa caratteristica vengono chiamate “campi”. Il modo migliore per apprezzarla in tutto il suo splendore è di sera, dopo che i turisti se ne sono andati o la mattina presto, prima che arrivino. In ogni caso resterete ammaliati, immersi in un silenzio irreale che renderà particolarmente magica la vostra esperienza.
Qui, toverete la magnifica e sontuosa Basilica di San Marco, che da oltre 1000 anni sorge al centro di Venezia. La costruzione odierna è il risultato di quattro chiese precedenti.
Piazza San Marco VeneziaL’ ingresso alla Basilica è gratuito, e per questo spesso è necessario fare la coda per entrare. Il consiglio è di prenotare la visita online (sempre gratuitamente): in questo modo avrete un ingresso preferenziale. All’interno della Basilica sono inoltre presenti anche tre piccoli musei a pagamento. Visitarli o meno dipende dai vostri interessi ed anche dal vostro budget a disposizione! Il nostro consiglio è quello di visitare il Museo di San Marco, dove sono custodite le copie originali dei cavalli presenti sulla facciata della Basilica. In questo modo potrete salire anche sulla balconata che si affaccia sulla piazza e goderne la meravigliosa vista dall’alto.
Siete in cerca di una vista mozzafiato? Salite al campanile di San Marco!
È l’osservatorio privilegiato per godere il panorama completo dell’intera città di Venezia dall’alto. Lo sguardo percorre tutta la città, la laguna, la terraferma e nei giorni di vento si possono vedere in lontananza anche le montagne.
Quindi, trovate un comodo appartamento in affitto a Venezia, lasciate le valige e dimenticatevi le automobili e i canoni a cui la vostra routine vi ha abituato: semplicemente perdetevi nello stupore.

Camera con vista. Cornetto, caffè e Basilica dei Frari

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Venicesplash_ai FrariViene in mente la locandina di ‘Camera con Vista‘ dove Julian Sands stava al davanzale con la sua bella; sostituite Firenze con una delle più antiche Basiliche di Venezia ed otterrete l’appartamento ‘ Ai Frari’, ultima acquisizione di Venicesplash.

Se Venezia è un incrocio di culture, questo appartamento un po’ le riassume. Sei comodissimi posti letto sono intervallati da da due salotti, uno all’ingresso ed uno che ospita la zona pranzo e porta in cucina. Infine due bagni. Elementi veneziani come il pavimento o gli infissi si alternano a piatti orientali, lampade nordafricane e luci soffuse. Nel grande salone d’ingresso le enormi vetrate che vedete in foto danno sulla facciata della Basilica dei Frari e sull’omonimo campo. Venicesplash_Ai_Frari_2Il canale scorre proprio ai piedi del palazzo. La proprietaria si è divertita a personalizzare la casa facendo convivere mobili in serie a riusciti restauri di vecchi tavoli o madie. Pare sia stata ispirata dall’aura lasciata dai due ultimi ex proprietari; un inventore di giocattoli tedesco ed uno scrittore francese.  Ideale per due o tre coppie o per un team di creativi che in visita alla Biennale vogliano stupire i propri ospiti con una cena … ‘a casa’.

Un po’ di Carlo Scarpa in Venicesplash

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venicesplash_san tomaAbbiamo di recente acquisito un appartamento a quattro passi dalla Chiesa dei Frari ed a due da Campo San Tomà (zona San Polo)  ristrutturato e arredato qualche decennio fa da un allievo di Carlo Scarpa. Nuova distribuzione degli spazi ed un’ampia boiserie donano a questo appartamento solo un po’ razionalista un tocco di decisa eleganza. Spatolato veneziano e pavimenti in legno lo rendono caldo e vivibile. Può ospitare fino a quattro persone: ha due bagni, un grande disimpegno ed un vasto e luminoso salotto che si affaccia con ben tre finestre sul canale sottostante. Di fronte pare ci abbia abitato Lord Byron. Ogni dettaglio – come ad esempio le plafoniere – sono studiati ed i proprietari ci hanno abitato fino a poco tempo addietro. siete curiosi? Eccolo

Turismo motore d’Italia

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vecchia_locandina_veneziaTutto nasce da una vecchia locandina degli anni 50/60. Chi scrive è l’Ente per il turismo italiano a New York.

Date un’occhiata al ‘body copy’: lo Stivale aveva bellezze da vendere e ne andava fiero. Soprattutto ci credeva, non come ora che il turismo del Paese Italia non fa sistema (nazioni come l’Equador, il Senegal, La Spagna etc  si sono dotate di una identità turistica forte, asciutta e ben identificabile e la esportano in tutto il mondo. Noi no. ) e si disperde in mille rivoli.

La prima parte del testo è markettara e scomoda perfino il Rinascimento ed Illuminismo (‘bringing with pleasure and beauty a deeper appreciation of the courses ans currents of man’s progress through the centuries’) per poi passare ad un più pragmatico ‘dollaro forte’ (‘the excellent dollar values) che dovrebbe convincere gli americani a spendere per il viaggio. Sovrasta il tutto un gondoliere. Nella sua semplicità il messaggio è forte e chiaro.

A proposito di ‘sistema’: Romano Prodi nel novembre 2013 scrisse che impostare questa visione turistica a livello Paese e non divisa in mille uffici turistici locali porterebbe entrate e posti di lavoro. Soprattutto spaventa ed inorgoglisce il fatto che pur frenato da mille campanilismi, burocrazie e mancanza di fondi, il turismo italico dovrebbe continuare a crescere nei prossimi anni. Pensate se l’offerta fosse forte e chiara, libera da regole anteguerra e con qualche denaro. Lo commenta bene Claudio Martinolli qui

Airbnb la spunta fra i tulipani

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http://blog.venicesplash.com/wp-content/uploads/2014/02/hand_shake.jpgAirbnb è uno dei più grandi players sul mercato. Venicesplash ci collabora quotidianamente condividendo le vostre proprietà anche sulle sue pagine grazie al nosro multichannel. L’anno scorso Airbnb ha avuto noie con le autorità olandesi ed in particolare il Municipio di Amsterdam che non vedeva di buon occhio l’idea che centinaia di privati cittadini potessero allegramente affittare i propri appartamenti o stanze senza che vi fosse sopra  longa manus dell’autorità. La sharing economy non andava loro a genio. Da pochi giorni sembrano essere arrivati ad un’intesa, tutto sommato simpatica, nata dall’idea condivisa di contribuire a rendere la città sempre più ospitale con ogni mezzo anche grazie ai vacation rentals.

Se un abitate della ‘Venezia del nord’ affitta casa sua per meno di due mesi e comunque a non più di quattro persone per volta non ha problemi. Se sfora i due mesi diventa un’attività commerciale a tutti gli effetti.  Altra cosa intelligente rivolta a property managers & proprietari: alla fine dell’anno debbono munirsi di uno speciale modulo riguardante la tassa di soggiorno, fare il calcolo del dovuto a seconda delle prenotazioni effettuate e pagare. Vuoi mettere rispetto alla farraginosa Italia dove il povero proprietario deve inviare all’indomani di OGNI soggiorno i pochi euro di tassa di soggiorno al Comune con evidenti spese di commissioni e tempo e poi carte e burocrazie varie? Altrettanto logico potrebbe essere far pagare ad inizio anno una sorta di ‘tassa’ a ciascuna proprietà in base a localizzazione, metri quadrati o posti letto. Dopo di ciò il proprietario può ricevere tutte le prenotazioni che riesce ad avere. Senza preoccuparsi più di nulla.

Voi cosa ne pensate?