Visitare Treviso in un Giorno

Treviso è un’attraente città veneta, piena di piazze e luoghi incantevoli. All’interno delle mura cittadine si può scoprire un bellissimo centro storico, un piccolo borgo medievale caratterizzato da palazzi con facciate affrescate e strette viuzze, canali e porticati.

Spesso Treviso è considerata dai turisti come semplice punto d’approdo per la vicina Venezia, ma è una città piacevole che merita una visita. L’inglese Daily Telegraph ha dedicato un’intera pagina al capoluogo della Marca Trevigiana, invitando i turisti a “non salire subito sui pullman che portano in laguna”, bensì di fermarsi a Treviso e dedicare un po’ di tempo alla visita di una “città storica con un fascino seducente tutto suo: piazze rinascimentali, palazzi, chiese riccamente affrescate, vie con antichi corsi d’acqua”. Segui questo consiglio e prenota un appartamento in affitto a Treviso prima di visitare Venezia. Treviso ha infatti molte attrazioni che possono essere visitate in una giornata. Ecco le principali:

  1. Piazza dei Signori
    È il centro politico e culturale della città. È delimitata su tre lati dai palazzi comunali. Sulla piazza si affaccia il Palazzo dei Trecento, edificio romanico pesantemente danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale e ricostruito nel dopoguerra.
  1. Il Duomo
    Il lato occidentale della Piazza dei Signori è delimitato dal Calmaggiore, un’elegante via porticata che conduce al Duomo. Il Duomo, dedicato a San Pietro, è una chiesa pittoresca, con sette cupole emisferiche. Eretto al posto di una vecchia chiesa romanica, oggi sono solo i due leoni ai piedi della scala a ricordare le sue origini medievali. L’interno custodisce alcune opere di maestri italiani, come L’Annunciazione (1520) di Tiziano Vecellio.
  1. La chiesa di San Nicolò
    È una chiesa del XIII secolo in stile gotico, forme imponenti ma eleganti, mattoni a vista. Custodisce al proprio interno opere pittoriche e pregevoli sculture .
  1. La Loggia dei Cavalieri
    Qui si incontravano i nobili per partecipare a giochi di società. È un edificio in mattoni a pianta quadrilatera irregolare con un tetto a quattro falde in coppi; tre delle quattro pareti sono caratterizzate dalla presenza di cinque archi a tutto sesto.
  1. La Fontana delle tette
    Realizzata nel Cinquecento in seguito a una forte siccità, dai suoi due seni sgorgavano vino rosso e vino bianco. Oggi esce solo acqua. Si può ammirare in una galleria che unisce via Calmaggiore con Piazzetta della Torre. Si tratta però di una copia: la statua autentica è custodita all’interno di una teca nel loggiato del Palazzo dei Trecento.
  1. I corsi d’acqua
    Treviso è ricca di canali e corsi d’acqua. Lungo queste vie d’acqua trovano posto gli ambienti più caratteristici della città. Il Canale dei Buranelli offre uno degli scorci più suggestivi, con i salici che si gettano nel canale. L’Isola della Pescheria, nel letto del Cagnan, ospita il famoso mercato del pesce.
  1. Ca’ dei Carraresi
    Accanto all’Isola della Pescheria sorge Ca’ dei Carraresi, edificio medievale in mattoni rossi a vista che ospita mostre d’arte, seminari e convegni.
  1. Musei Civici
    I musei civici di Treviso sono distribuiti in tre diverse sedi, che comprendono il Museo di Santa Caterina, il Museo Luigi Bailo ed il Museo Casa da Noal. Essi comprendono: una sezione archeologica con reperti che risalgono all’Età del rame, del bronzo e del ferro e al periodo paleoveneto; la pinacoteca, che mostra lo sviluppo della pittura veneta tra il Quattrocento ed il Seicento, con molte tele e tavole di artisti della regione; la galleria d’arte moderna, che espone opere di artisti dell’Otto e Novecento, soprattutto veneti.

Tra un’attrazione e l’altra si può riposare in uno dei numerosi caffè e locali, magari gustando un Tiramisù, la cui origine viene fatta risalire proprio a Treviso. Dopo aver visitato la città potrai soggiornare in un appartamento poco fuori dal centro città, come il Coco, che sarà anche un’ottima base per la vostra visita alla città di Venezia, distante solo 35 minuti in treno, e alle colline di Treviso.

Itinerari di Venezia: le isole

Venezia è considerata universalmente come una delle città più belle del mondo. È il primo centro italiano per numero di turisti, i quali giungono quotidianamente da ogni angolo del pianeta. La particolarità della città lagunare è rappresentata dalla sua conformazione geografica, che vede la presenza di oltre cento piccole isole separate dai caratteristici canali e spesso comunicanti tra loro tramite dei ponti. Per visitarle il nostro suggerimento è di affittare una casa vacanza a Venezia, nel centro storico, da dove potrete iniziare i vostri itinerari giornalieri alla scoperta delle piccole isole venezia. Il Domus Venetiae, appartamento con vista sul Canale di Cannaregio, o il Biennale Apartment, in zona San Marco, sono due soluzioni ideale per il vostro tour.

Ma vediamo quali sono le più importanti isole della Laguna di Venezia.

L’isola principale della laguna veneziana è Chioggia, raggiungibile da Venezia sia in autobus che con il traghetto. Chioggia è un comune di oltre 50mila abitanti, noto come la ‘Piccola Venezia’, per via dei suoi canali, dei suoi ponti, delle sue calli e per le forti assonanze dal punto di vista architettonico con la principale città della Laguna. Oltre ai molteplici stabilimenti balneari, che fanno dell’isola un importante e frequentato centro balneare, a Chioggia sono presenti numerosi monumenti, tra cui Porta Garibaldi, il Duomo, la Chiesa di San Francesco, Palazzo Grassi, Palazzo Granaio e Ponte Vigo.

Tra le isole veneziane, una posizione di rilevo è occupata da Murano, centro formato da sette isole minori, collegate mediante alcuni caratteristici ponti. Murano è particolarmente nota per via della lavorazione del vetro, iniziata nel XIII secolo, periodo in cui le principali vetrerie veneziane furono spostate sulla piccola isola lagunare, poiché provocavano frequentemente degli incendi, creando delle situazioni di grande pericolo, poiché le costruzioni di Venezia erano quasi tutte realizzate in legno. A distanza di secoli, la lavorazione del vetro è ancora fortemente radicata nella cultura di Murano e sono molteplici i turisti che giungono sull’isola per acquistare i preziosi lavori dei maestri vetrai. I luoghi più importanti da visitare nell’Isola di Murano sono la Basilica del Santi Maria e Donato, costruzione risalente al XII secolo, il Ponte Ballarin, la Piazzetta della Colonna e il Palazzo della Mula, la principale fabbrica muranese.

Altro luogo di forte richiamo all’interno della Laguna veneziana è l’Isola di Burano. Si tratta di un antico centro peschereccio, il quale è formato da quattro piccoli isolotti collegati attraverso dei ponti. Una delle particolarità dell’isola è rappresentata dalle variopinte abitazioni, sistema adottato secoli fa, probabilmente per facilitare l’orientamento all’interno di Burano, spesso reso difficile a causa della fitta nebbia che limita fortemente la visibilità. Accanto alla pesca, altra importante e rinomata attività che si svolge nell’isola di Burano è la lavorazione dei pizzi e dei merletti, la quale risale al XVI secolo. Per far proseguire nel migliore dei modi la tradizione e per continuare a far vivere le raffinate tecniche di lavorazione inventate dai maestri, fu fondata la ‘Scuola del Merletto’, che risiede ancora oggi nel Palazzo del Podestà, uno dei monumenti principali di Burano. Altro monumento caratteristico da visitare è la Chiesa di San Martino, edificata nel XVI secolo.

È l’isola veneziana più antica a livello di insediamento urbano. Parliamo di Torcello, la cui fondazione risale al V secolo. Assai caratteristici sono i canali che ne delimitano i confini e che scorrono adiacenti alle strade della piccola isola. Da visitare la Cattedrale di Santa Maria Assunta, fondata nel VII secolo, la Chiesa di Santa Fosca, la Piazzetta, il Palazzo dell’Archivio e il Palazzo del Consiglio. I due palazzi ospitano il Museo Storico dell’Estuario.

L’isola di San Giorgio Maggiore si affaccia sulla meravigliosa Piazza San Marco di Venezia ed è raggiungibile percorrendo l’omonimo canale. Il monumento principale dell’isola è il monastero di San Giorgio Maggiore, al cui interno è compresa la famosa basilica progettata nel XVI secolo dal celebre architetto padovano Andrea Palladio.

Lido di Venezia è un’isola lunga circa dodici chilometri, utilizzata in passato come barriera per arginare il mare. Con il trascorrere del tempo, Lido di Venezia, grazie alla sue fantastiche spiagge formate da sabbia sottile e dorata, è divenuto come uno dei principali centri balneari d’Europa. In virtù di questi motivi, all’interno dell’isola sono presenti numerose strutture ricettive, ristoranti e stabilimenti balneari. Il monumento più rappresentativo di Lido di Venezia è la Chiesa di San Nicolò, nella quale sono conservate le relique di San Nicola a Bari. Ogni anno, presso il Palazzo del Cinema, importante costruzione dell’isola, si tiene la prestigiosa Mostra del Cinema di Venezia, rassegna all’interno della quale viene consegnato il premio del Leone d’Oro, una sorta di Oscar in versione italiana.

Ad appena 500 metri di distanza dal Lido di Venezia si trova l’Isola della Certosa, ampiamente riqualificata nel corso degli ultimi decenni e nella quale sono presenti un importante polo nautico e un parco. L’isola è facilmente raggiungibile mediante l’autobus o il traghetto.

Nella zona settentrionale della Laguna di Venezia si trova l’Isola di Salina, denominata in passato Isola di San Felice. Le ragioni del cambio del nome sono dovute essenzialmente all’attività principale dell’isola, ovvero la produzione di sale marino, abbandonata agli inizi del XX secolo. Attualmente l’isola fa parte di una proprietà privata e al suo interno sono presenti delle strutture agrituristiche, in cui vengono servite specialità a base di pesce.

Altri isole facenti parti della Laguna di Venezia sono: l’Isola di San Francesco del Deserto, facilmente raggiungibile da Murano, l’Isola di San Lazzaro degli Armeni, l’Isola di Santa Cristina, l’Isola di San Giacomo in Palude, l’Isola di San Servolo e l’Isola delle Vignole.

Eventi culturali a Venezia nel mese di Marzo

Venezia per secoli ha dominato il Mediterraneo con i suoi commerci e i fiumi di denaro che entravano nelle casse della Serenissima hanno contribuito a renderla una città splendida, ricca di meravigliose architetture e un crogiolo dove si incontravano le culture d’oriente con quelle d’Occidente. Nonostante siano trascorsi i secoli e i fasti della repubblica marinara siano ormai lontani, Venezia non ha mai rinunciato alla sua vocazione culturale e, ancora oggi, manifestazioni ed eventi si susseguono tutto l’anno attirando migliaia di turisti.

Il mese di marzo presenta un calendario quanto mai ricco e, chi volesse approfittare delle interessanti proposte teatrali, musicali, museali, delle mostre temporanee e regalarsi qualche giorno di soggiorno veneziano, può affittare uno dei tanti appartamenti vacanza a Venezia proposti da Venicesplash. Arredate di tutto punto e con grande cura, consentono di trascorrere dei giorni veneziani immergendosi pienamente nell’affascinante atmosfera lagunare.

Ma ecco una breve rassegna di ciò che promette Venezia durante il mese di marzo.

Se ci si trova a soggiornare in laguna nella prima quindicina di marzo si è in tempo per visitare la mostra temporanea La poesia della Luce, che si tiene al museo Correr. Si tratta di 130 disegni che rappresentano Venezia e che sono stati realizzati dal XVI al XIX secolo. Tutti provengono dalla Gallery Art of Washigton ed è stato lo stesso Andrew Robison, il Senior Curator del settore disegni e stampe del museo americano a curare la mostra.
Le opere che si possono ammirare sono dei principali artisti italiani che hanno lavorato a Venezia in passato: Veronese, Mantegna, Carpaccio, Tiepolo, Canaletto, Lorenzo Lotto, Giorgione e Tiziano e dei tanti stranieri che si sono lasciati ammaliare dalla magia della città dei dogi. Tra gli altri ci sono i disegni di James McMeal Whistler e John Sargent.
Sempre chi giunge in città all’inizio del mese può approfittare degli ultimi giorni di apertura (fino all’8 marzo) de La Divina Marchesa, la mostra presso il Museo Fortuny che rievoca la vita di Luisa Casati, la nobile che incantò D’Annunzio che fu musa ispiratrice di molti aritisti della Belle Epoque.

Chi preferisce le visite guidate gratuite può invece prenotare un tour di Palazzo Loredan (fino al 7 maggio), che è sede dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Il Palazzo nasconde sale decorate da stucchi e affreschi e, tra i tanti busti e dipinti, si può ammirare anche un’opera del Tintoretto nella Sala delle Adunanze. Interessantissime le biblioteche ricchissime di volumi antichi.
Palazzo Loredan, fino al 15 aprile, è sede anche della mostra Within Light – Inside the Glass che celebra l’Anno della Luce con un’esposizione di opere in vetro la cui bellezza viene esaltata dall’uso sapiente della luce che viene riflessa, distorta o spezzata dalla rifrazione. I pezzi sono opera di mastri vetrai di Murano, ma anche di artisti che utilizzano i più moderni metodi di lavorazione del vetro.
Sempre parlando di vetro, durante tutto il mese di marzo è possibile visitare il Museo del Vetro di Murano che ha appena riaperto le porte al pubblico dopo una chiusura che ha visto il suo nuovo allestimento. Si possono ammirare meravigliosi oggetti di vetro soffiato e colorato e nelle diverse sale si può rendersi conto delle mode che si sono succedute nel tempo, dal Settecento fino ai giorni nostri.

Il calendario primaverile delle mostre veneziane prosegue poi con la straordinaria A Occhi Spalancati, rassegna di cinquanta tele di impressionisti russi che provengono dalla raccolta che entrerà a far parte del futuro museo che sorgerà a Mosca sull’impressionismo. Le opere, che illustrano paesaggi e scene di vita urbana, sono di artisti quali Korovin, Serov, Rogozin e molti altri si possono ammirare a Palazzo Franchetti fino al 12 aprile.
Per rimanere sempre in ambito di artisti russi, la Fondazione Querini Stampalia propone i magnifici arazzi di Grisha Bruskin, artista vivente che ha dedicato la sua arte alla tematica ebraica con scene di vita quotidiana degli ebrei russi del passato. Agli arazzi si affiancano numerose tele dipinte da Bruskin dopo un’attenta ricerca di immagini e ricordi degli ebrei che hanno vissuto e che ancora vivono in Russia.

Fino al 12 aprile si possono visitare anche le tre mostre fotografiche che si tengono alla Casa dei Tre Oci. Il piano terreno del singolare edificio ospita una rassegna dedicata ai ritratti di Francesco Maria Colombo, dove volti di attori, registi , scrittori, filosofi e artisti si mostrano ai visitatori nel loro contesto di lavoro. Ecco così Dario Fo a teatro e poi ancora Toni Servillo, Margherita Hack, Claudia Gerini, Bernanrdo Bertolucci e tanti altri. Al piano nobile invece le fotografie hanno come tema le gallerie veneziane, mentre al secondo piano sono esposte le opere del circolo fotografico La Gondola.

Passando alla musica va segnalata la stagione lirica del Teatro La Fenice che propone per il mese di marzo Alceste di Gluck e La Traviata di Verdi insieme a diversi concerti sinfonici, ma decisamente innovativa è la prima stagione del Venetian Centre for Baroque Music. Sono infatti previsti per il 14, il 26 e il 27 marzo serate all’insegna della musica italiana cinquecentesca e seicentesca.

Insomma un carnet ricchissimo di eventi a cui si vanno ad aggiungere le rappresentazioni teatrali sui vari palcoscenici cittadini.

Cosa aspettate? Prenotate un appartamento in affitto nel cuore a Venezia a due passi dalle principali mete turistiche, come Ca’ dei Botteri, e preparate a vivere un soggiorno all’insegna dell’arte e della cultura!

Riapre il Museo del vetro a Murano

Fonte: MyVenice.

È un museo completamenvetro-murano11te trasformato quello che riapre al pubblico a Murano dal 9 febbraio, per rac- contare una grande storia. Spazi espositivi quasi rad- doppiati, un progetto museografico totalmente rinno- vato, allestimenti e percorsi ridisegnati consentiranno ai visitatori di cogliere gli snodi chiave dell’avventura del vetro a Murano e di godere appieno dei capolavori – in molti casi unici – qui custoditi. Il Museo del Ve- tro di Murano, uno dei dodici della Fondazione Musei Civici di Venezia, è forse l’unico luogo al mondo dove l’arte del vetro è raccontata fin dalle sue origini: dagli esempi di vetri romani tra il I e il III secolo d.C. alle creazioni del Rinascimento, fino ai virtuosismi innova- tivi del Settecento che anticipano l’insperata rinascita del vetro alla fine del XIX secolo e le sperimentazioni del Novecento. Certamente è l’unico museo dedicato al vetro artistico inserito in un contesto produttivo ancora fortemente attivo e radicato, grazie alle tante fornaci e vetrerie tutt’oggi operanti a Murano. L’ampliamento, con il recupero di una parte delle ex Conterie, e il restyling sono stati possibili grazie al cofinanziamento del Fondo di Sviluppo Regionale dell’Unione europea e all’intervento del Comune di Venezia. In questo modo il progetto ha coinvolto sia le storiche sale di Palazzo Giustinian (dove il Museo ha sede dal 1861), sia un’area dell’ex fabbrica di perle di vetro adiacente il giardino del Museo. Nel 1898 più imprese dedite alla produzione di perline si riunirono nel complesso sorto tra Palazzo Giustinian e la Basilica di San Donato, nel cuore di Murano: un’unica grande azienda, la Società Venezia- na Conterie, che tra il 1940 e il 1970 arrivò a occupare più di tremila addetti, fino alla chiusura nel 1993. Ora gli ambienti restaurati del complesso industriale sono diventati un fascinoso white cube, che mantiene però negli archi e nelle trabeazioni le linee architetto- niche del preesistente edificio e che coniuga la luce artificiale con quella naturale, proveniente dall’affaccio sulla Fondamenta Giustinian.

Una sistemazione per soggiornare in zona Castello ovvero in un’area non troppo lontana da Murano? Ecco ad esempio il Ca Bianca oppure il Ca’ degli Scacchi o ancora il Ca’ dolce Vita o infine il Biennale Apartment

Buon soggiorno e buona visita al Museo !!

 

 

Cosa fare e cosa visitare a Venezia per San Valentino.

Chi sta programmando una due giorni romantica in Italia, in occasione della festa di San Valentino, non può esimersi dal prendere in considerazione un viaggio nella città di Venezia.
Il centro è famoso in tutto il mondo per il Carnevale, ma ha sempre rivestito un fascino particolare per il romanticismo legato ai suoi vicoli e al fascino antico che questa città ha nell’immaginario collettivo mondiale. Molti sono infatti le coppie, anche dello spettacolo, che hanno rinsaldato il loro amore tra un giro in gondola e un caffè in piazza San Marco.
Non e’ difficile trovare, tra le viuzze della città veneta, qualche attore famoso e sicuramente vi capiterà invece di incrociare gente proveniente da tutto il mondo, anche perché Venezia all’estero è una delle mete italiane più apprezzate.

Immagine di Giuseppe Moscato
Il Ponte dei Sospiri. Immagine di Giuseppe Moscato: https://flic.kr/p/ckv2aS

Le cose da fare a Venezia in questo periodo sono moltissime, e quasi tutte romantiche. Proprio per questo in occasione della festa degli innamorati tantissime coppie arrivano da tutto il mondo per visitare la città.
Ma andiamo con ordine. Innanzitutto trovate un alloggio: vi consigliamo di prenotare un appartamento in affitto vacanza a Venezia per San Valentino. In questo modo potrete usufruire della comodità e della libertà di avere una vera e propria casa a vostra disposizione: niente orari fissi, niente obblighi. Potrete godervi la città al meglio.

Una volta sistemati, sì può iniziare con una passeggiata romantica. E da dove iniziare se non dal ponte simbolo di Venezia? Eccovi al ponte di Rialto. Questo magnifico esempio di architettura veneziana antichissimo (il ponte attuale è stato infatti costruito nei primi anni del 1500, ma già esisteva una struttura simile in legno) è il simbolo della città lagunare e rappresenta con la sua magnificenza, Venezia nel mondo. Il ponte, che durante la costruzione fu oggetto di feroci critiche, permette con le sue rampe inclinate una visone paradisiaca delle placide acque lagunari e attraversandolo si è rapiti dalla bellezza della struttura. Mentre lo si percorre non si potrà evitare di dare un’occhiata ai tanti negozietti presenti su entrambi i lati: perché allora non procedere con qualche acquisto, magari in arte orafa veneziana, per la propria metà? Se poi si sceglie di attraversare il ponte di Rialto al tramonto l’effetto romantico sarà stupendo e il ricordo rimarrà indelebile nella mente per gli anni a venire.
Per continuare si potrà optare con un giro in gondola, molti conoscono questa particolare imbarcazione veneziana, costruita ancor oggi dai maestri artigiani con un procedimento antichissimo, e attraversare i canali trasportati da un gondoliere in abiti tradizionali avrà il potere di far diventare qualsiasi giorno un giorno splendido.
Si potrà decidere inoltre di fermarsi in piazza S.Marco: la basilica farà da sfondo e la promessa dell’ eterno amore assumerà un’altra valenza mentre si sorseggia un drink o si prende un caffè seduti in uno dei tanti tavolini della piazza.
Alla fine della prima giornata andrete finalmente a rilassarvi con ancora negli occhi gli splendidi scorci osservati durante la giornata: affittate un appartamento romantico, come Ca’ dei Botteri, al terzo piano di un’antica dimora veneziana e a pochi passi dalle più importanti attrazioni turistiche.

Domus Venetiae, appartamento romantico in affitto a Venezia
Domus Venetiae, appartamento romantico a Venezia

Il secondo giorno potrete infatti dedicarlo alla visita di alcuni dei tanti meravigliosi musei veneziani.
Non si può lasciare la città senza aver visto la Galleria dell’Accademia, sita in campo della carità: all’interno si potranno ammirare alcuni dei suggestivi disegni di Leonardo (tra cui il famosissimo uomo vitruviano, il disegno che si vede nel retro della moneta da un euro) e la visita al magnifico palazzo permetterà di ammirare anche opere del Bellini o del Tintoretto, artisti che hanno fatto la storia in Italia e all’estero.
Si può anche decidere di visitare Ca’ Rezzonico. In questo caso già solo il palazzo (del 700) merita la visita: la struttura è infatti grandiosa e all’interno è ubicato il museo del settecento veneziano. Tra le immense stanze si rimarrà estasiati tra le sculture e i dipinti del rinascimento lagunare, una volta iniziata la visita si ammirerà lo scalone d’onore del Massari e sicuramente si rimarrà a bocca aperta camminando sui grandi gradoni in marmo, chiedendosi come un tempo si riuscisse a costruire queste infinite bellezze che tuttora possiamo ammirare.

Finite le visite culturali ci si può rilassare su una linea del vaporetto: la città è infatti quasi totalmente sull’acqua e un giro con le motobarche pubbliche riuscirà a fare gustare appieno le calli e i vicoli veneziani. Mentre l’imbarcazione procederà tranquilla sulle acque, si guarderà con curiosità le case che poggiano su grossi pali di legno (vere e proprie palafitte) o si rimarrà a bocca aperta dinanzi alle manovre spericolate di alcuni esperti barcaioli.
Il consiglio è quello di prendere un vaporetto che vi porti dinanzi a un altro simbolo veneziano: Palazzo Ducale. L’ultima visita è infatti da riservare a questa imponente struttura, che nel passato era la residenza ufficiale dei dogi veneziani. La grandezza della struttura è stata esaltata persino da Napoleone Bonaparte nel suo diario privato e non per nulla quando il conquistatore francese entrò in città, decise che il palazzo Ducale doveva diventare il centro della neonata amministrazione francese. Sicuramente nella piazza gli innamorati scatteranno decine di foto, ricordi indelebili di un amore che trova la sua naturale prosecuzione in una delle città più romantiche del mondo.

Quindi che aspettate? Acquistate il volo, prenotate una casa vacanza a Venezia e fate una sorpresa indimenticabile al vostro partner. Perché nella storia di una coppia che si rispetti, non può mancare un S.Valentino passato a Venezia!

Breve storia delle 5 più famose maschere veneziane

Venezia una delle città più belle e famose del mondo. A renderla così nota non è solo l’incredibile architettura sull’acqua, ma anche le tradizioni cittadine, tra le quali senza dubbio spicca il carnevale. Se volete ammmirare da vicino le sfilate e le maschere che hanno reso questa festività uno dei simboli della città lagunare, prendetevi qualche giorno di pausa e prenotate la vostra casa vacanza per visitare Venezia a Carnevale. Vi consigliamo di trovarvi un comodo appartamento in affitto a Venezia a San Marco per godervi al meglio i giorni più chiassosi e colorati che vi potrà mai capitare di vivere.

Il carnevale è una festa che affonda le sue antiche radici nella Roma imperiale, quando per pochi giorni all’anno era possibile fare baldoria e rovesciare i ruoli sociali. Questo spirito ribelle e caotico è rimasto nella storia dei festeggiamenti del carnevale fino ai giorni nostri. In Italia è una festa molto sentita e amata da grandi e piccini, ma senza dubbio Venezia è la città che più di ogni altra ha fatto dei festeggiamenti del carnevale un elemento caratteristico dell’intera cultura locale.
Il carnevale veneziano famoso in tutto il mondo per lo stile delle maschere, che sono entrate, più o meno modificate, nelle culture di tutto il mondo. Sono infatti di ispirazione per molti altri mascheramenti e costumi di carnevale.

La Bauta
La Bauta

La maschera tradizionale veneziana più famosa certamente la Bauta. Questa maschera ha una forma molto particolare; infatti copre interamente il volto, lasciando scoperti solo gli occhi. Nella zona della bocca ha un rigonfiamento che permette di mangiare e bere senza toglierla. A completare la maschera ci sono un cappello a tre punte e un lungo mantello nero. La Bauta è indossata sia dagli uomini che dalle donne ed ha un’origine molto antica. Questo simbolo del carnevale veneziano infatti nasce nel ‘700 e da allora non si mai modificato. Immortalata in numerosi film holliwoodiani, la Bauta era originariamente una maschera teatrale, utilizzata ad esempio nelle opere di Goldoni. Successivamente è entrata a far marte dei costumi carnevaleschi, in particolare nelle grandi feste di carnevale. Il motivo per cui è diventata famosa in tutto il mondo legato al fatto che veniva utilizzata durante le feste per corteggiarsi, mantenendo comunque l’anonimato totale e permettendo in questo modo le scappatelle tra amanti.

Una maschera altrettanto nota del carnevale veneziano è la Moreta o Moretta, tipicamente femminile. La moretta ha origine in Francia, ma grazie al fatto che dona molto ai lineamenti femminili, èè entrata rapidamente a far parte delle maschere tradizionali del carnevale. La Moretta è di velluto e ha una forma ovale, di colore nero. Si tratta di una maschera muta perché le donne per indossarla dovevano tenerla sul viso stringendo tra i denti un bottoncino all’altezza della bocca. Inizialmente quando questa maschera venne importata a Venezia, non era una maschera di carnevale. Le dame la indossavano infatti tutto l’anno, per andare a fare visita alle monache. Solo in un secondo momento stata associata all’utilizzo di copricapo in pizzo, divenendo una maschera carnevalesca a tutti gli effetti.

Altra maschera famosa è il Tabarro. Anche questo veniva utilizzato sia dagli uomini che dalle donne durante tutto l’anno, non solo a carnevale. Il Tabarro è una mantella che copre tutte le spalle e parte del busto. Poteva essere di seta o di panno a seconda delle stagioni; il colore generalmente nero, poteva variare al rosso o al turchese a seconda delle occasioni. Poiché molti utilizzavano questo abito per nascondere armi, vennero emanati molti decreti per impedire ai veneziani di indossarli, ma questi divieti non impedirono a uomini e donne della città di trasformare questo mantello in un costume di carnevale.

Un personaggio molto particolare entrato nel folklore veneto e in particolare nel carnevale di Venezia, è il Mataccino, o Mattaccino. Questa maschera si avvicina molto concettualmente al napoletanissimo Arlecchino. Mattaccino infatti è una specie di pagliaccio; indossa abiti scherzosi e coloratissimi, corti e molto leggeri. La figura originaria aveva invece un semplice abito bianco, molto simile al chitone greco. In testa porta un cappello coperto di piume colorate, che va a rappresentare lo spirito di clown che fa scherzi e gioca con amici e sconosciuti durante il periodo di carnevale, quando qualunque follia e rovesciamento dei convenzionali ruoli sociali è sempre non solo permessa, ma anche e soprattutto richiesta.
Il ruolo sociale di questa maschera proprio quello del buffone e del burlone, ma sempre con estrema delicatezza e dolcezza. L’attività tipica del Mattaccino è quella di aggirarsi per i vicoli di Venezia, lanciano uova profumate dalla strada ai balconi dove si trovano amici, giovani fanciulle innamorate e persino perfetti sconosciuti, che non possono far altro che accettare lo scherzo e il gioco.

Altre maschere al Carnevale di Venezia
Altre maschere al Carnevale di Venezia

Maschera estremamente particolare e che negli ultimi anni purtroppo è stata messa in secondo piano da altri personaggi più moderni, colorati e accattivanti per le folle, è la Gnagna.
La Gnagna è una sorta di balia; una donna di modesta estrazione sociale che si occupa della cura dei bambini appartenenti alle famiglie più benestanti. Questo personaggio è sempre interpretato da un uomo, mai da una donna. L’abbigliamento è semplice, basato su i vestiti tradizionali del ‘700, insomma gli abiti che potevano essere indossati dalle persone popolane, di basso ceto sociale. Niente piume e colori sgargianti, ma semplici gonne, camicette e mantelline per ripararsi dal freddo. Poiché sono sempre e solo uomini ad interpretare la Gnagna, il volto è sempre coperto da una maschera generalmente bianca, molto simile alla Bauta, ma priva del rigonfiamento che permette di mangiare e bere. Questo personaggio si aggira per le strade di Venezia atteggiandosi a donna un pò frivola; i movimenti delle anche durante la camminata sono molto accentuati e sottolineati dalla pressoché continua emissine di gridolini striduli. La Gnagna, poiché di mestiere fa la balia, è generalmente circondata da bambini, anch’essi impersonati da uomini mascherati, che circondano il personaggio principale tormentandolo senza sosta per tutto il giorno.

Seguite la manifestazione anche sul sito ufficiale del Carnevale di Venezia e prenotate i migliori appartamenti in affitto a Venezia su Venicesplash!

Perché visitare Venezia a gennaio?

Passato San Silvestro, le feste natalizie arrivano agli sgoccioli… tra poco ci sarà un’altra occasione per visitare Venezia, ovvero durante il Carnevale! E tra una festa e l’altra, com’è Venezia?

Venezia in gennaio è una città quasi deserta. In gennaio Venezia infatti, nel periodo a cavallo tra le festività natalizie ed il carnevale, si svuota dei turisti e si lascia ammirare più tranquillamente. Venezia in gennaio è quindi perfettamente visitabile, non ci sono code per entrare nei musei e le tariffe per un pernottamento sono quelle relative alla bassa stagione. Dunque, perché non approfittarne?

VeniceSplash ha delle proposte per il vostro soggiorno veneziano a gennaio:

Rialto Canal View - Appartamento Affitto Vacanza Venezia
Rialto Canal View

Vorreste un appartamento nel cuore di Venezia? Rialto Canal View offre una posizione centrale a San Giacomo dell’Orio, una delle più antiche e suggestive piazze di Venezia. Elegante nei suoi 70 m2, si trova al primo piano di un edificio del 18° secolo.
Con travi di legno a vista e arredato con mobili d’epoca in ogni camera, la sua caratteristica più saliente è la sua visione di un tipico canale veneziano. Uscendo, poi, avrete la possibilità di fare una passeggiata nel quartiere di Rialto e scoprire le meraviglie del vecchio mercato del pesce e di quello della frutta; due passi più in là e si entra nel quartiere Mercerie, l’ideale per un po’ di shopping.

Tra il quartiere Castello e quello di San Marco, in un edificio completamente ristrutturato, si trova invece il Crème Caramel, l’appartamento ideale per una famiglia o per una o due coppie. Il quartiere che si apre sulla bella conca di San Marco, è molto caratteristico: Via Garibaldi è molto vivace e facilmente raggiungibili a piedi. Ogni giorno si può scegliere un ristorante diverso tra i tanti della zona o acquistare i prodotti locali in un negozio di alimentari per chi preferisce cucinare a casa.

A gennaio è una favola passeggiare per la città lagunare: le nostre case vacanza e appartamenti in affitto a Venezia vi aspettano!

Capodanno Last Minute a Venezia

Capodanno a VeneziaAncora indecisi sul da farsi a Capodanno? Scegliete Venezia!

La notte di Capodanno a Venezia è da sempre un’occasione unica per poter ammirare Venezia. Ancor di più per festeggiare, come tradizione, nella sua Piazza San Marco illuminata da uno spettacolo pirotecnico mentre fa da cornice al tradizionale bacio all’unisono.

Ma dove potreste fermarvi per un paio di giorni? Che voi siate una coppia o un gruppo di amici, c’è la soluzione per entrambi a Cannaregio: è Domus Venetiae,un appartamento luminoso, con una fantastica vista sul canale di Cannaregio.

Recentemente ristrutturato con materiali come l’acero e la quercia, pietra e acciaio, è arredato in stile moderno e vi vizierà con sauna idromassaggio, TV al plasma ed home-theater. La vera chicca dell’appartamento è una splendida terrazza di 25 mq con vista sui tetti di Venezia, spaziosa abbastanza per organizzare una serata speciale.

Se siete una famiglia o una compagnia di amici, il Vanessa è la soluzione ideale per le vostre vacanze a Venezia! Situato in una calle privata e tranquilla nel cuore di Cannaregio, Vanessa è un appartamento al piano rialzato, composto da soggiorno, cucina a vista, camera matrimoniale, camera singola con letto a castello e tutti i comfort necessari come aria condizionata, wifi e lavatrice. La vera chicca dell’appartamento, però, è la corte privata piantumata.

Per il Capodanno approfittate delle nostre offerte e scoprite i nostri appartamenti in affitto vacanza a Venezia! Pronti per il conto alla rovescia? Buon 2015!

Prenota per il Ponte dell’Immacolata a Venezia

Pronti per un week-end lungo? Quest’anno potete concedervelo!

Che ne dite di un ponte dell’Immacolata a Venezia? Le previsioni meteo annunciano bel tempo e sarà possibile sfruttate le festività natalizie per godervi Venezia nella sua veste invernale!

Venicesplash ha diverse proposte per accogliervi in ogni zona della città. Tra i vari appartamenti in affitto a Venezia, abbiamo selezionato per voi degli appartamenti nella zona di Castello e Santa Maria Formosa.

Un soggiorno a Venezia è un’esperienza romantica, ma anche un viaggio indietro nel tempo. I nostri appartamenti sono moderni e suggestivi, perfetti per il vostro ponte dell’Immacolata a Venezia.

Ecco dove potete trascorrere i tre giorni del ponte dell’Immacolata nella città più bella del mondo:

Ca’ degli Scacchi: Situato nel sestiere di Castello, a due passi dalla fermata “Giardini” e dalla Biennale d’Arte. Conosciuto per la sua autenticità veneziana, le stradine strette e i ristoranti tipici veneziani. Non perdetevi la passeggiata tra l’appartamento e piazza San Marco lungo riva “Schiavoni”, lo scenario è imperdibile!

Cà Giulia: situato in zona Campo Santa Maria Formosa, Cà Giulia è situato al primo piano di un palazzo restaurato, risalente al del XVII sec. L’appartamento è molto luminoso e affaccia su Campiello degli Orbi; offre grandi spazi ed è molto lumoinoso, l’ideale per amici e famiglie che desiderano trascorrere le proprie vacanze a Venezia.

Matta della Vida: anche questo appartamento è situato in zona Castello, in una zona molto tranquilla. Molto vicino all’Arsenale e a pochi minuti a piedi dal centro storico della città; in pochi minuti si può raggiungere San Marco, il Ponte dei Sospiri, Palazzo Ducale e Riva degli Schiavoni, da cui si gode la vista di tutto il bacino di San Marco, l’isola di San Giorgio e della Giudecca . Poco distante troverete anche Venetian Dream non troppo distante dalla vivace Via Garibaldi, la Venezia animata da negozi, bancarelle e chiatte dove vengono venduti pesce e frutta.