Itinerari di Venezia: le isole

Venezia è considerata universalmente come una delle città più belle del mondo. È il primo centro italiano per numero di turisti, i quali giungono quotidianamente da ogni angolo del pianeta. La particolarità della città lagunare è rappresentata dalla sua conformazione geografica, che vede la presenza di oltre cento piccole isole separate dai caratteristici canali e spesso comunicanti tra loro tramite dei ponti. Per visitarle il nostro suggerimento è di affittare una casa vacanza a Venezia, nel centro storico, da dove potrete iniziare i vostri itinerari giornalieri alla scoperta delle piccole isole venezia. Il Domus Venetiae, appartamento con vista sul Canale di Cannaregio, o il Biennale Apartment, in zona San Marco, sono due soluzioni ideale per il vostro tour.

Ma vediamo quali sono le più importanti isole della Laguna di Venezia.

L’isola principale della laguna veneziana è Chioggia, raggiungibile da Venezia sia in autobus che con il traghetto. Chioggia è un comune di oltre 50mila abitanti, noto come la ‘Piccola Venezia’, per via dei suoi canali, dei suoi ponti, delle sue calli e per le forti assonanze dal punto di vista architettonico con la principale città della Laguna. Oltre ai molteplici stabilimenti balneari, che fanno dell’isola un importante e frequentato centro balneare, a Chioggia sono presenti numerosi monumenti, tra cui Porta Garibaldi, il Duomo, la Chiesa di San Francesco, Palazzo Grassi, Palazzo Granaio e Ponte Vigo.

Tra le isole veneziane, una posizione di rilevo è occupata da Murano, centro formato da sette isole minori, collegate mediante alcuni caratteristici ponti. Murano è particolarmente nota per via della lavorazione del vetro, iniziata nel XIII secolo, periodo in cui le principali vetrerie veneziane furono spostate sulla piccola isola lagunare, poiché provocavano frequentemente degli incendi, creando delle situazioni di grande pericolo, poiché le costruzioni di Venezia erano quasi tutte realizzate in legno. A distanza di secoli, la lavorazione del vetro è ancora fortemente radicata nella cultura di Murano e sono molteplici i turisti che giungono sull’isola per acquistare i preziosi lavori dei maestri vetrai. I luoghi più importanti da visitare nell’Isola di Murano sono la Basilica del Santi Maria e Donato, costruzione risalente al XII secolo, il Ponte Ballarin, la Piazzetta della Colonna e il Palazzo della Mula, la principale fabbrica muranese.

Altro luogo di forte richiamo all’interno della Laguna veneziana è l’Isola di Burano. Si tratta di un antico centro peschereccio, il quale è formato da quattro piccoli isolotti collegati attraverso dei ponti. Una delle particolarità dell’isola è rappresentata dalle variopinte abitazioni, sistema adottato secoli fa, probabilmente per facilitare l’orientamento all’interno di Burano, spesso reso difficile a causa della fitta nebbia che limita fortemente la visibilità. Accanto alla pesca, altra importante e rinomata attività che si svolge nell’isola di Burano è la lavorazione dei pizzi e dei merletti, la quale risale al XVI secolo. Per far proseguire nel migliore dei modi la tradizione e per continuare a far vivere le raffinate tecniche di lavorazione inventate dai maestri, fu fondata la ‘Scuola del Merletto’, che risiede ancora oggi nel Palazzo del Podestà, uno dei monumenti principali di Burano. Altro monumento caratteristico da visitare è la Chiesa di San Martino, edificata nel XVI secolo.

È l’isola veneziana più antica a livello di insediamento urbano. Parliamo di Torcello, la cui fondazione risale al V secolo. Assai caratteristici sono i canali che ne delimitano i confini e che scorrono adiacenti alle strade della piccola isola. Da visitare la Cattedrale di Santa Maria Assunta, fondata nel VII secolo, la Chiesa di Santa Fosca, la Piazzetta, il Palazzo dell’Archivio e il Palazzo del Consiglio. I due palazzi ospitano il Museo Storico dell’Estuario.

L’isola di San Giorgio Maggiore si affaccia sulla meravigliosa Piazza San Marco di Venezia ed è raggiungibile percorrendo l’omonimo canale. Il monumento principale dell’isola è il monastero di San Giorgio Maggiore, al cui interno è compresa la famosa basilica progettata nel XVI secolo dal celebre architetto padovano Andrea Palladio.

Lido di Venezia è un’isola lunga circa dodici chilometri, utilizzata in passato come barriera per arginare il mare. Con il trascorrere del tempo, Lido di Venezia, grazie alla sue fantastiche spiagge formate da sabbia sottile e dorata, è divenuto come uno dei principali centri balneari d’Europa. In virtù di questi motivi, all’interno dell’isola sono presenti numerose strutture ricettive, ristoranti e stabilimenti balneari. Il monumento più rappresentativo di Lido di Venezia è la Chiesa di San Nicolò, nella quale sono conservate le relique di San Nicola a Bari. Ogni anno, presso il Palazzo del Cinema, importante costruzione dell’isola, si tiene la prestigiosa Mostra del Cinema di Venezia, rassegna all’interno della quale viene consegnato il premio del Leone d’Oro, una sorta di Oscar in versione italiana.

Ad appena 500 metri di distanza dal Lido di Venezia si trova l’Isola della Certosa, ampiamente riqualificata nel corso degli ultimi decenni e nella quale sono presenti un importante polo nautico e un parco. L’isola è facilmente raggiungibile mediante l’autobus o il traghetto.

Nella zona settentrionale della Laguna di Venezia si trova l’Isola di Salina, denominata in passato Isola di San Felice. Le ragioni del cambio del nome sono dovute essenzialmente all’attività principale dell’isola, ovvero la produzione di sale marino, abbandonata agli inizi del XX secolo. Attualmente l’isola fa parte di una proprietà privata e al suo interno sono presenti delle strutture agrituristiche, in cui vengono servite specialità a base di pesce.

Altri isole facenti parti della Laguna di Venezia sono: l’Isola di San Francesco del Deserto, facilmente raggiungibile da Murano, l’Isola di San Lazzaro degli Armeni, l’Isola di Santa Cristina, l’Isola di San Giacomo in Palude, l’Isola di San Servolo e l’Isola delle Vignole.

Riapre il Museo del vetro a Murano

Fonte: MyVenice.

È un museo completamenvetro-murano11te trasformato quello che riapre al pubblico a Murano dal 9 febbraio, per rac- contare una grande storia. Spazi espositivi quasi rad- doppiati, un progetto museografico totalmente rinno- vato, allestimenti e percorsi ridisegnati consentiranno ai visitatori di cogliere gli snodi chiave dell’avventura del vetro a Murano e di godere appieno dei capolavori – in molti casi unici – qui custoditi. Il Museo del Ve- tro di Murano, uno dei dodici della Fondazione Musei Civici di Venezia, è forse l’unico luogo al mondo dove l’arte del vetro è raccontata fin dalle sue origini: dagli esempi di vetri romani tra il I e il III secolo d.C. alle creazioni del Rinascimento, fino ai virtuosismi innova- tivi del Settecento che anticipano l’insperata rinascita del vetro alla fine del XIX secolo e le sperimentazioni del Novecento. Certamente è l’unico museo dedicato al vetro artistico inserito in un contesto produttivo ancora fortemente attivo e radicato, grazie alle tante fornaci e vetrerie tutt’oggi operanti a Murano. L’ampliamento, con il recupero di una parte delle ex Conterie, e il restyling sono stati possibili grazie al cofinanziamento del Fondo di Sviluppo Regionale dell’Unione europea e all’intervento del Comune di Venezia. In questo modo il progetto ha coinvolto sia le storiche sale di Palazzo Giustinian (dove il Museo ha sede dal 1861), sia un’area dell’ex fabbrica di perle di vetro adiacente il giardino del Museo. Nel 1898 più imprese dedite alla produzione di perline si riunirono nel complesso sorto tra Palazzo Giustinian e la Basilica di San Donato, nel cuore di Murano: un’unica grande azienda, la Società Venezia- na Conterie, che tra il 1940 e il 1970 arrivò a occupare più di tremila addetti, fino alla chiusura nel 1993. Ora gli ambienti restaurati del complesso industriale sono diventati un fascinoso white cube, che mantiene però negli archi e nelle trabeazioni le linee architetto- niche del preesistente edificio e che coniuga la luce artificiale con quella naturale, proveniente dall’affaccio sulla Fondamenta Giustinian.

Una sistemazione per soggiornare in zona Castello ovvero in un’area non troppo lontana da Murano? Ecco ad esempio il Ca Bianca oppure il Ca’ degli Scacchi o ancora il Ca’ dolce Vita o infine il Biennale Apartment

Buon soggiorno e buona visita al Museo !!